Casa anziani
Santa Filomena

 

Nata dalla visione di un pioniere della comunità di Stabio, la Casa anziani Santa Filomena unisce tradizione e innovazione per offrire agli anziani un rifugio di serenità, assistenza attenta e calore umano, radicato nel cuore del territorio. 

 

Casa anziani Santa Filomena

Via Montalbano 3
6855 Stabio

1 | La struttura

La Casa Anziani Santa Filomena sorge nella parte orientale del borgo di Stabio, in una zona soleggiata e tranquilla, affacciata sulla pianura e protetta dalla collina del Castello. Fa parte dell’Ente Case Anziani Mendrisiotto e accoglie persone anziane parzialmente o totalmente non autosufficienti, offrendo loro un ambiente protetto e sereno, dove ricevere assistenza sanitaria qualificata, supporto quotidiano e occasioni di relazione e socialità.

La struttura si sviluppa su tre piani abitativi ed è dotata di 55 posti letto, suddivisi in camere singole e doppie. Dispone di ampi spazi comuni, una sala da pranzo luminosa, un bar interno dove residenti e familiari possono incontrarsi, e un grande parco alberato che invita a trascorrere il tempo all’aria aperta. La presenza regolare di animatori favorisce una quotidianità attiva, con proposte ricreative, momenti di festa e progetti pensati per stimolare le capacità residue e la partecipazione di ogni residente.

​La storia dell’Istituto Santa Filomena è profondamente legata alla figura di Pietro Realini, fondatore della camiceria che ha segnato lo sviluppo economico e sociale del territorio. Negli anni successivi alla chiusura dello storico stabilimento balneare Ginella, Realini acquistò l’edificio ormai inutilizzato con il desiderio di trasformarlo in un ricovero per anziani. Pur essendo poco adatto alla nuova funzione, lo dotò di impianti essenziali e di una cappella interna, ponendo le basi per un progetto più ampio di trasformazione. Poco prima della sua scomparsa, nel 1953, donò metà del suo patrimonio alla struttura, volendo lasciare un segno concreto di impegno verso la comunità.

​Dopo la sua morte, nel 1954 iniziarono i lavori di ampliamento su progetto degli archietetti Tami di Lugano. Le opere migliorarono radicalmente l’edificio, che fu adeguato agli standard igienico-sanitari dell’epoca e dotato di attrezzature moderne. I lavori proseguirono negli anni, trasformando la casa in una struttura residenziale sanitaria e alberghiera sempre più attenta ai bisogni dell’anziano.

​Ancora oggi, lo spirito di solidarietà e attenzione che ha guidato il gesto di Pietro e Giulia Realini rimane vivo nella missione della Casa Anziani Santa Filomena: offrire una casa accogliente a chi si trova nella fase più fragile della vita, con uno sguardo premuroso alla dignità della persona, alla relazione umana e alla qualità della quotidianità.

2 | Capostruttura

Alfonso Cesarano

3 | Allegati